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Pinacoteca










L’Accademia di Belle Arti di Palermo conserva dipinti di numerosi artisti che ne sono stati anche docenti, protagonisti quindi sia dell’Istituzione che della vita artistica e culturale della città. Le opere non hanno una collocazione unica e definitiva ma sono dislocate nelle sale e nelle stanze degli uffici, sia di Palazzo Fernandez sia di Palazzo Molinelli di Santa Rosalia.
A Palazzo Fernandez nella sala Filippo Meli, sede del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe si vede La trebbiatura di Gianbecchina nome d’arte di Giovanni Becchina (Sambuca di Sicilia 1909 – Palemo 2001), esempio della sua pittura, che ha come leit-motiv la vita contadina attraverso una sublimazione coloristica dai tratti pastosi. Nella Sala Ettore De Maria Bergler, sede della Direzione, sono collocati Studi e Uomo Ignudo di Pietro de Francisco (Palermo 1873 – Mentone 1969), opere giovanili che documentano la sua attività di fine secolo, Donna di Salvatore Fiume (Comiso 1915 – Milano 1997), apprezzato artista dalle molteplici attività le cui opere si trovano in importanti collezioni museali, e La madre dell’eroe, opera di grande qualità di Salvatore Ferma (Ragusa 1913 – Roma 1982).
A Palazzo Molinelli di Santa Rosalia, in Presidenza sono conservati Uomo caduto da cavallo di Pippo Rizzo (Corleone 1897- Palermo 1964), il maggiore esponente del Futurismo pittorico siciliano che in quest’opera si avvicina alle tematiche di Novecento, e Donne con bambino al parco di Eustachio Catalano (Palermo 1893 – 1985), docente di figura e che fu anche direttore dell’Accademia di Belle Arti di Palermo, artista legato alla sua terra nei colori e nei temi e aperto alle avanguardie europee.
Nella segreteria studenti si osservano Paesaggio di Maria Grazia Di Giorgio (Palermo 1910- 1996), allieva di Pippo Rizzo all’Accademia di Belle Arti di Palermo, e “Donna seduta” di Andrea Volo (Palermo 1941).
Questi dipinti sono una selezione delle opere dell’Accademia di Belle Arti di Palermo, oggi in realtà un museo “in attesa” che si spera si possa realizzare al più presto e implementare così la sua raccolta con ulteriori acquisizioni, acquisti o atti di donazione.

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