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Teatro della festa
Docente
Fabrizio Lupo
fabrizio.lupo@abapa.education
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PARTE TEORICA
Prima parte. Cenni storici tra Rito, Mito, Festa e Teatro.
- Distinzione tra Rito e Teatro. Cicli della natura e rituali nel mondo animale. Pitture rupestri, riti funebri e origini dell'edicola votiva. Il culto del cranio nelle comunità primitive (Sapiens) e il culto dei Penati (altare degli antenati) nella cultura Greco-Romana.
- Riti di abbondanza, danze e processioni, uso delle maschere rituali. Passaggio dalle piccole comunità di cacciatori/raccoglitori (sciamanesimo) alla nascita dell'agricoltura con lo sviluppo dei grandi insediamenti e delle grandi religioni. Origine della tragedia in ambito greco e trasformazione dei sacrifici umani a favore di sacrifici di animali e vegetali.
- Sincretismo e trasformazione di luoghi, calendari e riti nel passaggio dalle culture antiche a quelle moderne. Riti religiosi e allestimenti festivi nelle diverse culture tra tradizione e contemporaneità. Le feste urbane in età barocca e il loro influsso sino ai giorni nostri. Le feste urbane nell’epoca contemporanea e globalizzazione della festa attraverso i media.
Seconda parte. Culto devozionale dedicato a Santa Rosalia
- La peste a Palermo e l'origine del Festino nel 1624. Vita di Rosalia. Il Carro Trionfale e le Vare delle reliquie in relazione allo sdoppiamento del Festino.
- Nascita delle leggende e dei riti collaterali. Il teatro, la musica e la letteratura, adottati dai Gesuiti per la diffusione del culto: Pietro Fudduni e il suo poema “La Rosalia”. I Triunfi e la nascita della congregazione degli “Orbi”. I giorni precedenti al Festino detti “Festinello” e la trasformazione della ritualità nel tempo. Il Santuario e la tradizionale “Acchianata” a settembre. C) Il Festino oggi. Grandi cambiamenti degli anni '90 dopo la rivolta dei lenzuoli e le fiaccolate contro il potere mafioso. Trasformazione del Festino in manifestazione di cultura con l'inserimento di tecniche di rappresentazione tecnologiche. Dalle luminarie ai video-mapping, dalle grandi macchine sceniche ai gonfiabili volanti, ai carri allegorici “viventi”. D) Il Festinello al Monte di Pietà, la più antica Edicola Votiva dedicata alla Santuzza sin da prima del primo Festino. La storia del Saponaro Bonello e la sua visione miracolosa. Il culto del quartiere Capo e la costruzione scenografica di Monte Pellegrino una “montagna sacra” con la grotta e la statua della Santa giacente. Gli allestimenti scenici delle Edicole in occasione del Festino, le versioni teatrali dei “Triunfi a Santa Rosalia” e gli spettacoli nei quartieri.
| Programma | Pubblicato il | Docente |
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| PROGRAMMA a.a. 24/25 | 9 Giugno 2025 | Fabrizio Lupo |