| CODICE | MATERIA | CFA | |
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| abst47 | Storia dell'arte moderna | 6 | Avvisi |
| abst53 | Storia e teoria della scenografia | 4 | Avvisi |
| CODICE | MATERIA | CFA | |
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| abst47 | Storia dell'arte moderna | 6 | Avvisi |
Alessandra Buccheri Sirena si laurea in storia dell’arte presso l’Università degli studi di Firenze e svolge il suo dottorato, sempre in Storia dell’arte, presso l’Università di Oxford. Ha ricevuto diversi riconoscimenti e borse di ricerca, come la Borsa di Studio Roberto Longhi, l’Arts & Humanities Research Council Postgraduate Award, e, più recentemente, per l’anno accademico 2021-22, la fellowship dell’Italian Academy for Advanced Studies in America (Columbia University). Dopo avere insegnato Storia dell’arte in italiano e inglese presso diverse istituzioni, nel 2010 diventa professoressa presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo, dove insegna Storia dell’arte moderna (triennio e biennio) e Storia e teoria della Scenografia. Dall’anno accademico 2024-25 è coordinatrice del dottorato in Pratiche artistiche e storia dell’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo, in partenariato con le Accademie di Belle Arti di Carrara e di Ravenna.
La sua ricerca, genericamente legata alla cultura visiva nella prima età moderna, riguarda in particolare arte e teatro, architettura, scultura e appartati decorativi, rapporti di genere nell’immaginario cristiano occidentale. Nel 2014 esce il libro The Spectacle of Clouds, 1439-1650. Italian Art and Theatre (Ashgate). Rispettivamente del 2017 e del 2019 sono i due volumi da lei curati insieme a Giulia Ingarao ed Emilia Valenza, Archetipi del femminile: rappresentazioni di genere, ruoli sociali, identità nell’arte dalle origini a oggi (Mimesis, Roma); Quando l’ornamento non è delitto. La decorazione in Sicilia dal tardo-Gotico al Novecento (Istituto Poligrafico Europeo, Palermo). Dal 2016 al 2020 è partener del progetto internazionale Apropiaciones e Hibridaciones entre las Artes Plásticas y las Artes Escénicas en la Edad Moderna, promosso dal Dipartimento di Storia dell’Arte dell’Università di Malaga (Spagna), con fondi del Ministerio de Economia y Competitividad.
Più recentemente si è occupata di arte contemporanea, con una lettura che guarda soprattutto al dialogo tra passato e presente. Da questo interesse specifico sono scaturiti il recente volume, curato insieme a Giulia Ingarao ed Emilia Valenza: From the Visual to the Visionary, Surrealist Trajectories in Art, (Mimesis International, Roma 2023) e la curatela, insieme a Giulia Ingarao, della mostra di William Kentridge, con relativo catalogo: You, whom I could not save, presso Palazzo Branciforte a Palermo (Kalòs 2024).
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