Artivismo, fotografia e percezione
Seminario dottorale relatore Gabriele Di Maria dottorando in Mediascape.
Ricerca e produzioni artistiche transculturali
Coordinatore Rosario Perricone — Tutor Rosario Perricone e Diego Mantoan
Accademia di Belle Arti di Palermo Palazzo Fernandez – aula PF22
Giovedì 4 dicembre ore 10:30
Sin dall’inizio, la fotografia si è stabilita sul noema indicale dell’“è stato”, un concetto che mescola la realtà percepita con la pretesa di verità. Questa radicata credulità, plasmata dalle convenzioni percettive e dalla memoria del medium, genera una fondamentale bipolarità costitutiva: la fotografia è documento per la sua natura indicale-iconica ed è, al contempo, oggetto d’arte per la sua intrinseca capacità estetica e simbolica. Il seminario si propone di tracciare la cronistoria di questa tensione, analizzando il processo evolutivo che ha portato il documento e l’arte a una profonda coesistenza. Questa sintesi ha permesso l’affermazione di una fotografia formalmente rigorosa, che aderisce con coerenza alle caratteristiche referenziali del proprio medium. In questo nuovo scenario, il fotografo emerge come una figura complessa che abbandona l’idea di essere un “occhio disincarnato”. Si configura, invece, come un corpo e dispositivo di analisi che utilizza la referenzialità dello strumento per un esercizio critico del dialogo e dell’impegno etico, rispondendo all’esigenza di un’analisi sistemica che abbracci i fenomeni complessi economici, scientifici e sociali. È in questa cornice teorica che si inserisce Acque, il mio progetto di indagine fotografica sulla gestione sistemica delle risorse idriche in Sicilia. Il progetto offre una rappresentazione strutturale che evidenzia le connessioni tra infrastrutture, ambiente e attività antropiche. Il rigore formale è il mezzo per rifiutare la mistificazione narrativa e affermare la dignità del dato. Il significato sistemico emerge solo quando lo spettatore, il vero punto nevralgico dell’opera, stabilisce attivamente il nesso comunicativo e la comprensione strutturale tra le immagini.