Capoverso
CAPOVERSO (fil.1)
Le città di Calvino 23-24
Se alzi un muro, pensa a cosa lasci fuori
– Italo Calvino –
Dopo l’uscita del numero 0, in occasione dei 100 anni dalla nascita di Italo Calvino, uno degli scrittori più poliedrici del Novecento italiano, si è pensato di omaggiarlo narrando visivamente “Le città invisibili”.
Il volume “Capoverso – Le Città di Calvino” è stato arricchito dalle illustrazioni degli allievi della ELMAD Auguste Renoir di Parigi, istituzione con la quale l’Accademia di Belle Arti di Palermo intrattiene stabili rapporti nell’ambito della mobilità internazionale, e con cui intende sviluppare un percorso di formazione condivisa.
-Renato Galasso, Emanuele Gizzi, Leandra La Rosa
-Docenti di Fumetto e Illustrazione
CAPOVERSO
La mia pelle/dossier 22-23
La dignità sociale, nelle materie eticamente sensibili, non è e non può essere il frutto di una imposizione, dell’obbligo di conformarsi a un modello imposto dall’esterno
– Stefano Rodotà, Perché laico –
La Collana intitolata Capoverso nasce dall’idea di procedere alla pubblicazione annuale di dossiers, su specifiche tematiche, aventi come oggetto tavole di fumetto o illustrazioni realizzate dagli allievi del corso di Fumetto e Illustrazione, accompagnati, ove ritenuto utile, da articoli e/o saggi critici relativi a queste forme di linguaggio.
Il numero zero, La mia pelle, è dedicato in particolare al tema dell’identità personale declinata nelle sue molteplici accezioni – di genere, di orientamento sessuale, religiosa, culturale, politica – e mira a sottolineare, a partire dalla sensibilità di ogni autore, la singolarità del modo di essere di ciascuna persona e la sua pretesa di venire riconosciuta per quello che è e che vuole essere in un contesto plurale, qual è quello che caratterizza la nostra società contemporanea, in cui le differenze rappresentano un valore e la loro negazione una stridente violazione dei diritti e delle libertà fondamentali.
-Renato Galasso, Emanuele Gizzi, Leandra La Rosa
-Docenti di Fumetto e Illustrazione
Foto di Gavril Salvato





















