Risguardi: Spazi narrativi
L’intrecciatore di fili – con Nadia Baiamonte, Valentina Pericci, Giorgio Arcari e Valentina Albertini
10/12/25 ore 10.30
Spazio Ducrot 01
Cantieri Culturali alla Zisa
Il corso di Fumetto e Illustrazione presenta “L’intrecciatore di fili”, la storia di un omino piccolo piccolo, che custodisce un grande segreto. Di notte, infila il nasone in un cestino e tira fuori aghi, forbici e fili. Ogni filo ha una funzione: può scaldare, avvolgere in un abbraccio, accendere una notte troppo buia. Ma a volte non è abbastanza lungo per accompagnare qualcuno al di là dell’orizzonte, o resistente per impedire ai sogni di volare via. L’omino non si perde d’animo e intreccia il filo con altri, creando nodi e reti che consentono di acciuffare anche il traguardo più irraggiungibile.
Scritto da Valentina Pericci, illustrato da Nadia Baiamonte ed edito Sabir Edizioni, nella persona di Giorgio Aracari, direttore editoriale e artistico, e Valentina Albertini, responsabile commerciale e della promozione, l’albo riprende l’idea mitica del “filo del destino” toccando temi come l’altruismo, i legami e i sogni.
Autore: Valentina Pericci
Vive a Grosseto. Docente e autrice, ama scrivere storie capaci di avvolgere come un abbraccio. Vincitrice delle edizioni 2020 e 2023 (sezione Professionisti) del Premio Andersen-Baia delle favole, tiene incontri nelle scuole, laboratori creativi e di lettura ad alta voce. Collabora con Emme Edizioni e Lavieri.
Mister
Illustrazioni: Nadia Baiamonte
Classe ’98, vive a Racalmuto (AG). Illustratrice con una passione per le atmosfere misteriose, dove toni desaturati si fondono con accenti caldi e composizioni volutamente distorte. Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Palermo, si dedica alla realizzazione di albi e progetti illustrati. Trova nell’arte un mezzo per esprimere i sentimenti e, attraverso le sue illustrazioni, esplora con sensibilità le dinamiche delle relazioni umane. La sua tecnica particolare, fatta di toni desaturati e inquadrature “storte” ispirate alla cinematografia (il cosiddetto plan debullé o dutch angle), regala ai suoi lavori un’aura di mistero.
Editore: Sabìr Edizioni
Direttore editoriale e artistico: Giorgio Arcari
Responsabile commerciale e della promozione: Valentina Albertini
“Noi di Casa Sabìr amiamo le storie che raccontano, senza moralismi e stereotipi, senza banalizzazioni e senza giudizi, la complessità, le sfumature, l’accettazione del diverso, la sperimentazione di sé, la ricerca di un punto d’incontro che porti alla crescita e alla conoscenza […] Ricerca e sperimentazione sono due parole che risuonano molto, le troviamo ottime compagne di viaggio. Guardiamo davvero con grande curiosità e interesse a chi è all’inizio del percorso, e ogni anno lasciamo sui nostri ponti un po’ di spazio per gli esordienti al loro primo viaggio. Perché se, come crediamo con forza, in “casa editrice” la parola che conta veramente è “casa”, questo deve essere vero per gli autori che salpano con noi.