Alfonso Amorelli ed Herta Schaeffer Amorelli
al caffè Dagnino di Roma.

Un racconto dagli anni 50 ad oggi.

a cura di Giulia Ingarao
Accademia di Belle Arti di Palermo

Incontro aperto al pubblico

16 gennaio 2026 — ore 18.00

Caffè Dagnino — Via Vittorio Emanuele Orlando, 75 — Roma

Un incontro pubblico dedicato alla riscoperta delle figure di Alfonso Amorelli e Herta Schaeffer Amorelli, protagonisti di un percorso artistico tra Palermo e Roma negli anni Cinquanta.
Interviene Giulia Ingarao, storica dell’arte e docente all’Accademia di Belle Arti di Palermo, che ha condotto ricerche sulla decorazione pubblica e sugli interventi artistici negli spazi urbani del secondo dopoguerra.

Nel corso degli anni Cinquanta la società Andrea Dagnino & figli investe nella ristrutturazione dell’Extrabar Olympia a Palermo, collocato nel cuore del nuovo centro della città e nella costruzione del Bar dell’Ippodromo La Favorita, luogo d’incontro della società mondana del dopoguerra. I coniugi Amorelli vengono sempre coinvolti nella decorazione degli ambienti interni, creando moderne composizioni dove le foreste cromatiche della Schaeffer si incontrano con il segno leggero di Amorelli.

L’apertura del Caffè Dagnino a Roma risale alla fine degli anni Cinquanta con il proposito di «presentare tutte le squisite e autentiche specialità siciliane, ovunque tanto apprezzate».

La Pasticceria, Bar, Caffetteria Dagnino non è dunque solo la sede dell’incontro, ma parte integrante della storia documentata. L’incontro offre un’occasione per approfondire la conoscenza delle opere d’arte conservate all’interno del Caffè – gli specchi dipinti della sala da tè e il grande graffito su cemento – ricostruendo una cornice storica rimasta sorprendentemente intatta fino a oggi.