BIP The Sacred: a Vernacular Perspective
4-8 Maggio 2026
Accademia di Belle arti di Palermo
sinossi
In un’epoca segnata da una diffusa secolarizzazione e dal progressivo crollo dei sistemi di credenze istituzionali, in che modo una religiosità contemporanea si esprime attraverso pratiche vernacolari radicate nella cultura popolare? Dove si colloca e si manifesta il sacro nella vita quotidiana? Quali sono i modi in cui dei rituali vernacolari – radicati nel corpo, negli spazi urbani e nella sfera domestica – fungono da sostituti del ruolo tradizionale della religione nella mediazione di esperienze tragiche, e come si tramandano di generazione in generazione, assumendo nuovi significati e nuove estetiche?
Il BIP The Sacred: a Vernacular Perspective, ospitato dall’Accademia di Belle Arti di Palermo in collaborazione con la Royal Academy of Arts dell’Aia e l’École Supérieure d’Art e de Design di Marsiglia, si propone di intrecciare due temi distinti, ma profondamente connessi: da un lato la morte e il bisogno umano di confrontarsi con la propria mortalità e con quella altrui, dall’altro l’isolitudine, la condizione esistenziale di solitudine geografica e interiore propria della vita insulare. L’obiettivo è esaminare le forme d’arte popolare e le esperienze estetiche come modalità di resilienza, esplorando la loro capacità di attivare un senso del sacro attraverso mezzi spontanei e di base. Palermo funge da quadro analitico e metodologico, mettendo in evidenza come il sacro venga materialmente prodotto, incarnato e negoziato attraverso oggetti, gesti e pratiche spaziali vernacolari nella vita quotidiana.
Il BIP è riservato a studenti e docenti ABAPA che hanno regolarmente presentato domanda di partecipazione tramite avviso/espressione di interesse.