Docente
COMUNICAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE COLLEZIONI MUSEALI
classroom:
La materia Comunicazione e valorizzazione delle collezioni museali propone la conoscenza delle maggiori collezioni, ne indaga modalità e metodo. Comunicare e valorizzare sono le parole chiave del corso. Si analizzano alcuni casi-studio e il meccanismo anche psicologico sotteso al collezionismo. Al termine del corso, che vedrà visite didattiche e incontri, per sostenere l'esame è richiesta alla realizzazione di un elaborato su una collezione museale.
Paola Nicita
PROGRAMMA
PROGRAMMA DIDATTICO 2025- 2026
Comunicazione e valorizzazione delle collezioni museali
Metodologia d’insegnamento: il corso di Comunicazione e Valorizzazione delle collezioni museali vedrà il suo svolgimento secondo le modalità della didattica sia erogativa che interattiva.
N. B. La conoscenza pregressa dei musei istituzionali della città di Palermo (Museo Salinas, Museo Riso, Palazzo Abatellis, è considerata essenziale per l’accesso al corso).
A partire proprio dai termini di comunicazione e valorizzazione, si analizzeranno metodi, strutture e possibilità.
Il nuovo valore di questi termini riveste una importanza fondamentale per immaginare e mettere a punto una modalità sia comunicativa che di valorizzazione, con strategie chiamate a reinventare i propri sistemi di relazione con il pubblico e anche all’interno dello stesso museo, fondazione o galleria.
Infatti il passaggio dalle architetture delle stanze espositive alle “stanze” digitali e smaterializzate della rete, insieme al velocissimo cambiamento detatto dai social media e della loro diffusione capillare, incessante equotidiana pone una serie di nuovi interrogativi ai quali anche il museo è chiamato a rispondere.
La struttura della comunicazione, verbale e non, e le ipotesi di valorizzazione saranno analizzate in relazione alle proposte dei musei, in Italia e all’estero, tra visite in presenza e dialoghi con i protagonisti.
Si indagherà la figura del collezionista nelle sue varie e differenti sfumature , - il libro di testo obbligatorio per il corso è il romanzo UTZ di Bruce Chatwin- attraverso aspetti psicologici e una serie di case- history significativi.
Si analizzerà la dicotomia delle collezioni, per passione o per investimento economico, tra privato e pubblico.
Fondamentali, alla luce del tempo presente, le questioni legate alla nuova idea di identità museale, considerata come elemento di riferimento per battaglie etiche e sociali, dalla decolonizzazione ( anche qui con esempi e storie), all’etica green, da Ultima Generazione alle campagne di sensibilizzazione internazionale che guardano al museo e alla sua collezione come punto di riferimento per una riscrittura del presente inclusiva e trasversale.
Saranno prese in esame collezioni e raccolte italiane e internazionali, soffermandosi su alcuni personaggi di rilievo, per una narrazione di storie e collezioni, anche con collegamenti on line o contributi dal vivo.
ESAME: vedrà la presentazione di un elaborato, in una forma che sarà concordata con ogni singolo studente, con la realizzazione pratica e concreta di quanto discusso e analizzato durante il corso, con un apposito progetto di Comunicazione e valorizzazione dedicato ad una collezione o collezionista.
BIBLIOGRAFIA
Testo obbligatorio:
Bruce Chatwin, “Utz”, Adelphi editore, 2012
Consigliati:
Edmund de Waal, Una eredità di avorio e ambra, BollatiBorighieri, 2011
Elio Grazioli, La collezione come forma d’arte, Johan&Levi, 2015
Giuseppe Panza, Ricordi di un collezionista, Jaca Book
Bibliografia di approfondimento:
-Cristina De Benedictis, Per
la storia del collezionismo italiano,
Ed. Ponte alle Grazie, 2016.
-George Perec, Storia di un quadro, Skira, 2011.
-Francesco Antinucci.
Comunicare nel museo. Ed. Laterza, 2014.
-Luca Toschi, Comunicazione generativa, ed. Apogeo, 2011.
-Ass. Civita, Socialmuseums.
Social media tra cultura post e tweet, Silvana Editoriale, 2016.
-Arthur C.Danto, Che cos’è l’arte, Johan&Levi, 2014.
-Loving. Una storia
fotografica. 5 Continents Editions, 2020
-Sito Icom Italia
(www.icom-italia.com): I Quaderni di Icom.
Paola Nicita
| Programma | Pubblicato il | Docente |
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BIBLIOGRAFIA Testo obbligatorio: Bruce Chatwin, “Utz”, Adelphi editore, 2012
Consigliati: Elio Grazioli, La collezione come forma d’arte, Johan&Levi, 2015 Giuseppe Panza, Ricordi di un collezionista, Jaca Book;
Edmund de Waal, Una eredità di avorio e ambra, BollatiBorighieri, 2011
Bibliografia di approfondimento: -Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano, Ed. Ponte alle Grazie, 2016. -George Perec, Storia di un quadro, Skira, 2011. -Francesco Antinucci. Comunicare nel museo. Ed. Laterza, 2014. -Luca Toschi, Comunicazione generativa, ed. Apogeo, 2011. -Ass. Civita, Socialmuseums. Social media tra cultura post e tweet, Silvana Editoriale, 2016. -Arthur C.Danto, Che cos’è l’arte, Johan&Levi, 2014. -Loving. Una storia fotografica. 5 Continents Editions, 2020 -Sito Icom Italia (www.icom-italia.com): I Quaderni di Icom.