Epifania del sacro: forma e materia dell’invisibile

Convegno internazionale, a cura di 

Alessandra Buccheri, Giulia Ingarao
Dottorato in Pratiche artistiche e storia dell’arte,
Accademia di Belle Arti di Palermo 

Valeria Cammarata
Dipartimento SPPEFF, Dottorato in Cultura visuale,
Università degli studi di Palermo

 

Sala delle Capriate, Complesso Monumentale dello Steri 24-26 settembre 2026

Come nota Julia Kristeva, nella sua disamina romanzata dell’esperienza mistica di Santa Teresa d’Avila (Teresa, mon amour, 2008), le parole Aisthesis e Gefühl designano, tanto in greco quanto in tedesco, con un unico termine, tatto e sensibilità; è l’intero corpo che conosce, prima di tutto. L’Aisthesis, però, è soltanto la prima fase del processo conoscitivo, che si eleva solo nella dimensione razionale-speculativa. Ma se invece le due fasi si sovrapponessero e si integrassero? Se la dimensione sensoriale/materiale e quella intellettiva diventassero parte di un unico processo circolare piuttosto che gerarchico? Questo è il caso dell’esperienza mistica di Teresa d’Avila, per la quale, come sottolinea Kristeva, l’esposizione ai sensi non è “un ostacolo alla lucidità ma una via reale, la via divina per affermare il sé che rinasce nel legame con l’Altro”. Il corpo diventa così parte integrante dell’esperienza del sacro, dove pelle, orifizi e organi interni accolgono un sentire che è fisico e insieme trascendente.

Partendo dalle considerazioni di Kristeva sull’esperienza mistica di Santa Teresa, il convegno intende esplorare come la dimensione materiale, e quindi la sua trasposizione artistica attuata attraverso diversi media, possa essere una via privilegiata di comprensione del sacro, da intendere nel senso più ampio e inclusivo del termine. L’opera d’arte, che sia musica, immagine, performance, si pone come dispositivo capace di rendere percepibile l’invisibile attraverso la sua fruizione esperienziale. La dimensione materiale diventa così elemento fondamentale di accesso ad un altrove che non è separato dall’esperienza presente, ma che alberga piuttosto in essa.

 In questa prospettiva, si inseriscono anche quelle pratiche artistiche che hanno rielaborato il rapporto tra sacro, desiderio e dimensioni non razionali dell’esperienza; compresi quei linguaggi e quelle poetiche che hanno attinto a saperi simbolici e tradizioni esoteriche come vie per ridefinire il sacro al di fuori di cornici religiose istituzionali, restituendolo come forza immanente e trasformativa. In queste esperienze, l’opera d’arte si configura come spazio di epifania in cui la materia diventa luogo di manifestazione dell’invisibile, dando forma a un’esperienza conoscitiva che attraversa il corpo, l’immaginazione e la dimensione sensibile.

Il convegno, che ha una dimensione dichiaratamente interdisciplinare ed è aperto tanto ai teorici quanto agli artisti, valorizza il ruolo dell’opera d’arte, e dello spazio sacro, come campo di tensione tra visibile e invisibile, tra forma e affetto, tra presenza materiale e significazione simbolica. Questo approccio consente di mettere in relazione opere appartenenti a contesti storici e culturali differenti, evidenziando continuità e trasformazioni nei modi in cui il sacro ha preso forma nell’arte.

24 SETTEMBRE

Sala delle Capriate, Complesso Monumentale dello Steri
Ore 09:00-10:00

Saluti Istituzionali

Massimo Midiri
Magnifico Rettore Università degli studi di Palermo

Antonella Purpura
Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Palermo

Antonino Bianco
Direttore del Dipartimento SPPEFF, Università degli studi di Palermo

Valentina Favarò
Direttrice del Dipartimento Culture e società, Università degli studi di Palermo

Umberto de Paola
Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Palermo

Gioacchino Lavanco
Presidente del Centro Siciliano Sturzo, Palermo

Introduzione ai lavori

Alessandra Buccheri
Accademia di Belle Arti di Palermo

Giulia Ingarao
Accademia di Belle Arti di Palermo

Valeria Cammarata
Università degli studi di Palermo

La materia come luogo del sacro

Chair: Angelo Faraci
dottorando in Pratiche Artistiche e Storia dell’Arte, Accademia di Belle Arti di Palermo

10:00-10:30
Francesco De Grandi
Accademia di Belle Arti di Palermo
La pittura e il sacro

10:30-11:00
Fernando Loffredo
Stony Brook University, NY
Santi e vulcani tra Napoli e il Perù

11:00-11:30 Dibattito

11:30-12:00 Coffee break

Chair: Sara Salvadori
dottoressa di ricerca in Cultura Visuale, Università degli studi di Palermo

12:00-12:30
Antonino Tranchina
Università degli studi di Napoli Federico II
«Gli cinsero intorno un panno» Il perizoma di Cristo tra visione e contatto XII-XIII secolo

12:30-13:00
Alessandra Buccheri
Accademia di Belle Arti di Palermo
Corpi portati in Cielo: declinazioni e variazioni nell’immaginario cristiano dei secoli XV-XVII

13:00-13:30 Dibattito

13:30-15:00 Pausa pranzo

Forme simboliche e rituali dell’invisibile

Ore 15:00-17:30

Chair: Caterina Quartararo
dottoranda in Cultura Visuale, Università degli studi di Palermo

15:00-15:30
Introduzione a cura di Alba Romano Pace
Accademia Albertina di Belle Arti di Torino

15:30-16:00
Elisabetta Scirocco
La Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la storia dell’arte
Schemi liturgici come dispositivi liminali: l’esperienza del sacro nel Medioevo

16:00-16:30
Rosario Perricone
Accademia di Belle Arti di Palermo
Ierogamie, euritmie e ierotopie rituali in Sicilia

16:30-17:00 Dibattito

17:00-18:00 Restituzione della giornata di studio coordinata da:

Marco Ortenzi
dottorando in Cultura Visuale, Università degli studi di Palermo

Daniela Nancy Granata
dottoranda in Pratiche Artistiche e Storia dell’Arte, Accademia di Belle Arti di Palermo

Gabriele Massaro
dottorando in Pratiche Artistiche e Storia dell’Arte, Accademia di Belle Arti di Palermo

25 SETTEMBRE

Sala delle Capriate, Complesso Monumentale dello Steri

Erotismo, materialità e trascendenza

Chair: Doriana Bruccoleri
dottoressa di ricerca in Cultura Visuale, Università degli studi di Palermo

09:00-09:30
Introduzione a cura di Giulia Ingarao

09:30-10:00
Holly Stevenson
Artist Ceramic Sculpture, London
Casa – Chiesa? No Casa – Studio: Materialising a congregation in the studio

10:00-10:30
Alyce Mahon
University of Cambridge
The Search for a Green World: The Art of Dorothea Tanning

10:30-11:00
Lisa Afken
HFBK Hamburg – University of Fine Arts
Materialità e trascendenza: restaurare la presenza del sacro

11:00-11:30 Coffee Break

Chair: Martina Sanzeri
dottoranda in Pratiche Artistiche e Storia dell’Arte, Accademia di Belle Arti di Palermo

11:30-12:00
Andreas Neufert
Storico dell’arte indipendente
Eros, nascita e morte come surrogati del divino Riflessioni sulla mistica atea attraverso alcuni esempi di arte tardo-moderna e contemporanea

12:00-12:30
Helia Hamedani
storica dell’arte e curatrice indipendente
Una preghiera al buio Ombra e reminiscenza nell’opera di Andrea Fogli

12:30-13:30 Dibattito

13:30-15:00 Pausa pranzo

Corpo, scrittura e materia

Ore 15:00-17:30

Chair: Federico Decandia
dottorando in Pratiche Artistiche e Storia dell’Arte, Accademia di Belle Arti di Palermo

15:00-15:30
Introduzione a cura di Valeria Cammarata

15:30-16:00
Roberta Coglitore
Università degli studi di Palermo
Eros e miracoli nella pittura votiva di Dino Buzzati

16:00-16:30
Michele Cometa
Università degli studi di Palermo
Simon Weil ‘storica’ dell’arte

16:30-17:00 Dibattito

17:30-18:30 Restituzione della giornata di studio coordinata da:

Marcello Nocera
dottorando in Pratiche Artistiche e Storia dell’Arte, Accademia di Belle Arti di Palermo

Marzia Giulio
dottoranda in Cultura Visuale, Università degli studi di Palermo

26 SETTEMBRE

Visita a Gibellina, Città dell’Arte Contemporanea

Visita guidata alla Fondazione Orestiadi

Visita guidata al MAC – Museo d’Arte Contemporanea