I linguaggi della musica contemporanea e minimalista e quelli del lighting design si incontrano in un dialogo di suono, luce, colore e video nell’interpretazione degli studenti dei corsi di Strumenti a percussione del Liceo musicale e di Illuminotecnica dell’Accademia di Belle Arti di Palermo, dando vita a una performance che intreccia partitura e improvvisazione.

 

12 giugno 2026

Doppia esecuzione

ore 20.00 e 21.00

 

Spazio Scenografia Ducrot SD03

Cantieri Culturali alla Zisa

Via Paolo Gili 4, Palermo

 

Coordinamento musicale Giusy Raccuglia

Coordinamento luci, scene, video Liliana Iadeluca

Coordinamento generale Maria Antonietta Malleo

 

Brani

Keibo Abe, Memories of the Seashore, 1986, per marimba sola

Mark Mellits, Gravity, 2013, per due marimbe e due vibrafoni

Louis Andriessen, Workers Union, 1975, per bidoni industriali e pelli

 

Percussioni

Stefano Guddo, Paola Russo, Ivan Scaffidi, Emanuel Sonnessa

Studenti del corso di Strumenti a percussione del Liceo musicale “Regina Margherita” condotto dalla prof.ssa Giusy Raccuglia

 

Luci, scene, video

Luca Alioto, Brian Billitteri, Lucrezia Bonanno, Federica Coddura, Gabriele Ernani, Cetty Faraone, Erika Feneck, Simon Imparato, Roberta Mauro, Sofia Morana, Manila Puma, Chiarastella Santalucia

Studenti del corso di Illuminotecnica dell’Accademia di Belle Arti di Palermo condotto dalla prof.ssa Liliana Iadeluca

 

Si ringrazia la Kemeco s.r.l. per la gentile concessione dei bidoni industriali.

 

Ingresso libero sino ad esaurimento posti previa prenotazione

GRAVITY ORE 20.00 https://forms.gle/d6twiyVELfTBi5A36

GRAVITY ORE 21.00 https://forms.gle/WpFW5BiU4hLHCthu8

 

L’esecuzione non consueta di brani di forte intensità e complessità di significati di compositori contemporanei (Keibo Abe, Giappone, 1937; Louis Andriessen, Olanda, 1939-2021; Mark Mellits, USA, 1966) nello spazio scenico generato da luci, video e dalle improvvisazioni dei VJ ispirati alle partiture musicali costruisce una drammaturgia sonora e visiva, coinvolgente ma non sovrastante della componente musicale, e dà vita a un raro momento di sperimentazione e gioia nell’arte.

 

Preceduta da una fase di studio dei linguaggi della musica contemporanea e minimalista, degli allestimenti luminosi e del rapporto suono-luce-colore, la performance costituisce un’importante occasione di innovazione didattica e di formazione, di studenti e pubblico, alla cultura musicale e visiva contemporanea, alla storia delle interazioni sinestetiche, alla pratica dell’improvvisazione e della comunicazione spontanea, musicale e visiva, tra allievi e artisti.

 

Il progetto si svolge nell’ambito delle attività di alternanza scuola–lavoro promosse dal Liceo Musicale dell’Istituto “Regina Margherita” di Palermo, in particolare del Regina Margherita Saxophone Project, e fa seguito a una collaborazione tra le istituzioni avviata nel 2018 con l’evento Spazi di luce a Santa Maria della Pietà.

 

Accademia di Belle Arti di Palermo

Direttore Umberto De Paola

 

Istituto Magistrale Statale “Regina Margherita” di Palermo

Dirigente scolastica Margherita Maniscalco