Il guardaroba favoloso. Moda e costume nella letteratura per l’infanzia
Seminario con Marcella Terrusi e Francesca Mignemi
A cura di Leandra La Rosa e Roberta Priori
organizzato nell’ambito del progetto Anatomie libere. Contributi per un dizionario del corpo umano.
In collaborazione con DUDI Libreria per bambinə nell’ambito di Una Marina di Libri.
6 Giugno ore 10.00/12.00, Spazio Ducrot Fumetto (SD01)
Cantieri Culturali alla Zisa
Il guardaroba favoloso. Moda e costume nella letteratura per l’infanzia è il titolo del
volume di Marcella Terrusi edito da Carocci editore (2025).
Dei temi della pubblicazione dialogheranno l’autrice e Francesca Mignemi con gli studenti e le studentesse dell’Accademia per indagare la relazione tra moda e costume nella letteratura per l’infanzia e accompagnarci in un originale viaggio nelle complesse trame dei caratteri, dei paesaggi, degli oggetti e dei simboli delle narrazioni per l’infanzia approfondendo il contesto storico e nel contempo la dimensione pedagogica del tessere e del cucire e più in generale la valenza materiale e simbolica della moda e del costume.
Marcella Terrusi è docente presso l’Università di Bologna. Svolge attività di ricerca nell’ambito delle culture di infanzia, della storia della letteratura, dell’editoria internazionale per l’infanzia. I suoi interessi scientifici si rivolgono alle immagini e alla formazione dell’immaginario in relazione a temi come l’educazione all’aperto – o outdoor education, la moda, il corpo infantile e lo sport, il diritto alla lettura e alla cittadinanza. Consulente scientifica di Bologna Children’s Book Fair e attivista di IBBY – International Board on Books for Young People.
Le sue monografie sono Albi illustrati. Leggere guardare nominare il mondo nei libri per l’infanzia (Carocci, 2012); Meraviglie mute. Silent book e letteratura per l’infanzia (Carocci, 2017); Il guardaroba favoloso. Moda e costume nella letteratura per l’infanzia (Carocci, 2025).
Francesca Mignemi è attivista della lettura. Esperta di libri e letteratura per ragazzi, in particolare di transmedialità, visual literacy e nuovi mondi narrativi; si occupa di educazione alla lettura ed è ricercatrice indipendente; scrive su pubblicazioni specializzate, tiene corsi di formazione dedicati a insegnanti ed educatori e svolge il ruolo di consulente e responsabile della libreria del Festival Mare di Libri.
Il seminario è aperto a tutti/e gli studenti e le studentesse dell’Accademia. Ricordiamo che coloro che hanno partecipato ai precedenti incontri nell’ambito del progetto “Anatomie libere. Contributi per un dizionario del corpo umano” e che parteciperanno al seminario, riceveranno 1 cfa.
Illustrazione di copertina di Rebecca Verduci.